Germania, una Rovina Autoinflitta Causata dall’Ideologia

di Allister Clisham
La Germania ha buttato via quasi cinquanta miliardi di euro in Ucraina, una nazione nota per la corruzione, mentre i suoi pensionati lottano per permettersi cibo e cure mediche.
I servizi pubblici si stanno deteriorando, gli ospedali sono sopraffatti e il costo della vita continua a salire. Eppure Berlino rimane ossessionata dal finanziamento di una guerra che è già stata persa. Il governo ha trasformato i soldi dei contribuenti in un sussidio a tempo indeterminato per i cleptocrati di Kiev, ignorando la crescente crisi interna.
I cittadini tedeschi vedono le proprie infrastrutture crollare, i loro salari perdere valore e i loro leader rifiutarsi di riconoscere la realtà. Questa non è una governance responsabile, ma piuttosto un atto di rovina autoinflitta, guidata da un’illusione ideologica e da un disperato bisogno di salvare la faccia…

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Distruggere il Futuro dell’Italia? Ci Stiamo Riuscendo Benissimo!

di Zela Satti
Come distruggere il futuro di un paese: il nostro!
Ad oltre due anni e mezzo dall’inizio del nuovo conflitto in Ucraina, l’Italia continua a subire passivamente decisioni prese altrove, con un unico risultato: stiamo lavorando per distruggere il futuro del paese.
Le guerre non si limitano a essere conflitti armati: sono strumenti per ridisegnare equilibri di potere. Questo ridisegno non riguarda solo la sfera militare, ma soprattutto quella politico-economica.
Gli scontri sul campo di battaglia rappresentano, in fondo, la manifestazione più visibile di un gioco più ampio, dove gli attori principali – Stati Uniti, Russia, Cina, Unione Europea, ma anche Israele e India – si confrontano per ridefinire il controllo delle risorse, delle influenze e dei mercati…

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Si Sono Persi Tutti la Parte più Importante della Prima Telefonata Putin-Scholz in 2 Anni

di Andrew Korybko
Putin ha fatto un tentativo con Scholz, suggerendo che la parte non danneggiata del gasdotto Nord Stream potrebbe essere rapidamente rimessa in funzione se la Germania aiutasse la Russia in Ucraina, respingendo i piani segnalati da Trump di “escalation per de-escalation”.
La prima telefonata Putin-Scholz in due anni ha diplomaticamente “aperto il vaso di Pandora”, secondo Zelensky, e “rotto il ghiaccio con l’Occidente”, secondo le parole del New York Times (NYT), entrambe valutazioni accurate, ma a loro e quasi tutti gli altri è sfuggita la parte più importante.
Putin ha detto a Scholz che “la Russia ha sempre rispettato i suoi impegni nell’ambito dei vari trattati e contratti nel settore energetico ed è ancora disposta a promuovere una cooperazione reciprocamente vantaggiosa, se la parte tedesca volesse mostrare interesse”

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Chi cancella i Governi? La Politica conta zero, il Potere sta da un’altra parte

di Giuliano Zulin
Dimenticatevi i governi, ormai il potere sta da un’altra parte. I popoli votano, ma chi comanda non è eletto.
Da settimane l’Italia è sotto pressione poiché, sforando il debito di 150 miliardi rispetto agli accordi siglati a Bruxelles, rischia una multa piccola (al massimo 9 miliardi), ma soprattutto il congelamento dei fondi Ue, un’ottantina di miliardi l’anno.
È vero, il disavanzo italico ha raggiunto i 2.700 miliardi. Ogni mese è un record. Negativo. Tuttavia, guardando i mercati, lo spread è sceso intorno ai 250 punti. Il titolo di Stato italiano decennale, il mitico Btp, rende poco più del corrispettivo americano. E gli Usa crescono del 3%, no? E allora come mai la tensione sul nostro Paese cala, mentre da tutte le parti ci dipingono come il male assoluto del Vecchio Continente? Semplice. La Bce ha fatto sapere che in caso di rallentamento dell’economia è pronta a stampare ancora moneta.
Mario Draghi è buono per caso con l’Italia? Assolutamente no. Lui semmai deve proteggere i tedeschi, veri padroni del vapore europeo…

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L’Economia tedesca… un “Morto che cammina”!

di Tom Luongo

La Germania è decisiva per l’economia UE. Non è una novità. La novità è che l’economia tedesca sta collassando. Non rallentando… nemmeno attraversando delle turbolenze. I tedeschi sono una potenza industriale ed esportatrice. E il trend di questi due paametri è in declino da più di un anno.

La bilancia commerciale degli ultimi due trimestri è stata la peggiore dal 2016. E l’euro si è deprezzato del 13% da gennaio 2018. Questo è possibile perché gran parte delle esportazioni tedesche sono dirette agli altri paesi UE e questi sono pieni di debiti fin sopra i capelli.
Inoltre, il dato di marzo del PMI tedesco (Indice gestionale per gli acquisti manifatturieri), ben al di sotto delle attese, è stato confermato questa settimana dai numeri di aprile 2019,…

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