Prima della Scala: il Pubblico Accoglie con un “buu” la Soprano Russa Anna Netrebko

di Diego Fusaro
Una vicenda vergognosa, che molto dice sul lavaggio dei cervelli avvenuto in questi anni.
Nei giorni scorsi, alla prima della Scala di Milano è accaduto un fatto vergognoso, che tuttavia, come prevedibile, non ha destato un’ondata di indignazione che in quel caso sarebbe stata più che legittima: il pubblico ha accolto con un ignobile “buu” Anna Netrebko, la soprano russa che si è esibita sul palco. La colpa di questa donna di cultura sarebbe dunque quella di essere russa.
Ben poco vi è davvero da dire sul livello di propaganda e sul lavaggio del cervello a cui sono stati sottoposti in questi anni i nostri connazionali: a tal punto che adesso si accaniscono contro una donna di cultura giudicata colpevole di essere russa. Poco di che stupirsi, invero, se si considera che lo stesso Dostoevskij era stato bandito da qualche università italiana tempo addietro…

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Segre Critica Governo Meloni: “Coi No Vax sarei stata Molto più Severa”

di Cesare Sacchetti
La senatrice a vita Liliana Segre ha parlato a Napoli contro l’attuale governo per la scelta di reintegrare in anticipo i sanitari non vaccinati.
La domanda è questa: come può chi è stato vittima di persecuzioni razziali durante la seconda guerra mondiale augurarsi che altri cittadini vengano discriminati ed emarginati in base agli stessi identici principi che portarono alle discriminazioni degli anni 40?
Chi dovrebbe essere un esempio per testimoniare di non ripetere quanto accaduto in passato, è diventato paradossalmente il modello per coloro che hanno replicato tali discriminazioni infami nel presente.
Liliana Segre non esisteva fino a 6-7 anni fa. I media mainstream l’hanno letteralmente catapultata alla ribalta nazionale non tanto per la storia della sua persecuzione, ignorata dagli stessi media fino a pochi anni prima…

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