Giorgetti Annuncia l’Accordo tra UE e Italia: 7 Anni di Austerità per Ridurre il Debito!

di Dario Lucisano
Meroledì 16 il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti è apparso in conferenza stampa con il viceministro Maurizio Leo per presentare i contenuti della nuova legge di bilancio e del documento programmatico di bilancio, giunto davanti alla Commissione Europea.
Chiuso il siparietto derivato dalla rottura di un bicchiere, il ministro ha iniziato subito a elencare molto sommariamente i punti fondamentali della nuova manovra, annunciando trionfalmente di aver raggiunto un accordo con l’Unione Europea per un nuovo “piano di risanamento del deficit”, della durata di sette anni.
Questo piano è in linea con il bilancio strutturale, finanziato principalmente da un contributo di circa 3,5 miliardi di euro proveniente da banche e assicurazioni, oltre a tagli alla spesa pubblica. Uniche eccezioni ai tagli, i ministeri di sanità e difesa, quest’ultima richiesta dalla NATO, dall’UE e dal “Rapporto Draghi”…

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La Bomba Sociale che sta per esplodere in Italia

di Cesare Sacchetti
Nel Paese sta per esplodere una Bomba sociale senza precedenti.
A Giorgetti viene chiesto cosa succede nel regime di Draghi del quale lui fa parte e la risposta è che ci sono “problemi molto seri”. Gli aumenti artificiali dell’energia elettrica provocati dall’UE e da Davos rischiano di far saltare definitivamente in aria migliaia di imprese già in sofferenza per via delle restrizioni imposte da Draghi.
La sensazione guardando in faccia Giorgetti è quella che lui sia letteralmente terrorizzato. Giorgetti sa che sta per esplodere una bomba sociale senza precedenti nel Paese e quella bomba adesso è nelle sue mani e di tutti gli uomini che compongono questo regime…

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Gli italiani nella loro disperata ricerca del “Salvatore della Patria” si innamorano facilmente ma si disamorano facilmente

di Magdi Cristiano Allam
Nella disperata e ossessiva ricerca di un “Salvatore della Patria”, gli italiani si innamorano facilmente e si disamorano facilmente. Rassegniamoci al fatto che nella nostra Italia non ci sono “Salvatori della Patria”.
Cari amici, in modo del tutto casuale partecipai alla Festa nazionale della Lega a Pontida il primo luglio 2018. Mi colpì l’intervento, conciso, chiaro e ammonitore di Giancarlo Giorgetti, il vice-Segretario Federale Vicario della Lega, di fatto il numero due dopo Matteo Salvini, e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del Governo M5S-Lega. Andando controcorrente rispetto all’euforia collettiva, Giorgietti fece questa raccomandazione ai ministri e agli amministratori della Lega: “Tenete sulla scrivania una foto di Matteo Renzi. Abbiamo un’opportunità, ma fate attenzione. Ricordatevi che quattro anni fa il Segretario del Pd aveva il 40%”

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