La Verità sulle Persecuzioni Naziste Contro gli Ebrei e la Memoria Selettiva del Culto Olocaustico

di Cesare Sacchetti
Dopo che un cinema di Milano si è rifiutato di trasmettere il film documentario sulla vita di Liliana Segre, il ministro dell’Istruzione leghista, Valditara, si è subito precipitato per “riparare al torto” prendendo la decisione di far vedere quel film nelle scuole.
Nei giorni scorsi, questa notizia, non sorprendentemente, è finita sulle prime pagine dei quotidiani. Ciò non deve destare alcuna sorpresa perché è notoria la sudditanza del mondo politico italiano e occidentale nei riguardi di tutto ciò che è espressione degli ambienti sionisti ed ebraici.
Se si rimuovono per un attimo i veli dell’ipocrisia, si vedrà chiaramente che la natura laica della tanto decantata democrazia liberale mette su un piedistallo tutto quanto proviene dallo stato di Israele e dal suo popolo, e invece dimentica costantemente tutto ciò che appartiene alla vera identità del Paese nella quale la democrazia è praticata.
Si tratta di un vecchio equivoco. Alcuni sono davvero convinti che la democrazia sia stata fatta per il loro bene, quando in realtà i suoi ideatori, il mondo illuminista massonico francese, lo hanno fatto proprio per affermare il dominio della massoneria stessa e del potere della finanza ebraica, che dopo il 1789 francese ha preso indubbiamente il sopravvento…

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Antisemitismo?

di Weltanschauung Italia
Ebrei ed arabi hanno una caratteristica comune che si tende a dimenticare: sono entrambi semiti, in quanto la definizione di semita non possiede una connotazione etnica o razziale, ma linguistica.
Semita è ogni popolo che parla una lingua del ceppo semitico, ramo linguistico che rimanda a una matrice culturale comune che denota una comune provenienza ancestrale. Allo stesso modo, ad esempio, si definiscono indoeuropei tutti i popoli che parlano lingue che partecipano del ceppo indoeuropeo, a prescindere da qualsiasi caratteristica etnica o razziale li riguardi.
Questo dovrebbe palesare quanto sia inappropriato e strumentale parlare di antisemitismo riguardo al sentimento di profonda indignazione che serpeggia oggi nel mondo nei confronti di Israele, visto che esso è dovuto essenzialmente alle politiche discriminatorie e segregazioniste (oggi sterminazioniste) che esso esercita nei confronti degli arabi palestinesi…

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