La Devastazione della Carolina Nord Occidentale

di Lisa Renee
Resoconto della situazione in Carolina dopo il passaggio dell’uragano Helene, fornito da gente che ci abita e in grado di fornire notizie attendibili al riguardo.
Molti di voi sapranno che io e Tomás risiediamo nella Carolina del Nord centrale/occidentale.
A causa della guerra meteorologica dell’uragano Helene, ci sono stati molteplici eventi coordinati che hanno causato morte e distruzione contro gli abitanti delle regioni occidentali vicino ad Asheville, che si estendono ai laghi locali e a diverse città di montagna.
Siamo fortunati e grati che nella nostra zona non ci siano stati danni significativi da inondazioni. Tuttavia, a poche ore di distanza da noi, ci sono sopravvissuti all’uragano che sono ancora bloccati in situazioni estremamente disastrose senza che sia stato riconosciuto alcun aiuto governativo o di soccorso.
In buona sostanza, a questo punto, sono stati lasciati morire dal governo statale; solo i residenti locali stanno raccogliendo i pezzi e facendo del loro meglio per aiutare i loro vicini…

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Mattarella: “Accelerare gli Obiettivi dell’Agenda 2030”

Secondo Mattarella, allo stato attuale solo una modestissima percentuale degli obiettivi dell’Agenda 2030 sarebbe raggiungibile nei tempi dati.
“L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con i suoi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, ha il merito di avere fornito un orizzonte concreto per il loro realizzarsi, indicando un percorso che tutti gli Stati Membri si sono impegnati a perseguire nell’ ‘interesse dei popoli’, che passa anzitutto dalla preservazione del pianeta (sì certo… disseminandolo di parchi fotovoltaici – nota di coscenzealconfine) il luogo che abitano” ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’Onu…

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ONU, la Commissione per l’Emancipazione delle Donne va ai Sauditi!

di Andrea Cuomo
È un po’ come se Erode diventasse presidente dell’Unicef. O come se i mondiali di sci venissero assegnati alle Maldive.
L’Arabia Saudita – udite udite – guiderà la commissione delle Nazioni Unite che promuovere l’uguaglianza di genere e l’emancipazione delle donne in tutto il mondo.
L’ambasciatore saudita presso le Nazioni Unite, Abdulaziz Alwasil, è stato eletto presidente della CSW niente di meno che “per acclamazione”. In realtà, pare che non ci fosse nessun altro candidato e così la decisione è avvenuta in un silenzio carico di sottintesi, ma pur sempre silenzio. Tutti e 45 i membri zitti…

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