Creato in Giappone nuovo dentifricio che cura la carie

Una nuova scoperta rivoluzionaria nel settore dell’igiene dentale, è stata fatta dallo scienziato giapponese Kazuo Jmagashi.

Grazie a un nuovo dentifricio, sarà molto semplice e indolore curare i fori e fessure dentali e oltretutto esso potrà rigenerare lo smalto dei denti, senza la necessità di andare dal dentista.

Nella sua composizione è simile allo smalto dei denti e può essere applicato direttamente sulle carie dentali. Questo materiale è il risultato di molti esperimenti con idrossiapatite – principale composto del dente.

In principio, l’acido in questa sostanza scioglie facilmente la superficie dello smalto danneggiato. Dopo tre minuti, la pasta cristallizza e le sostanze artificiali sono incorporate nella struttura dello smalto naturale dei denti. Inoltre,…

Vai all’articolo

56 Satelliti top secret osservano l’arrivo di Nibiru

56 satelliti in orbita attorno alla Terr, stanno osservando e raccogliendo dati su Nibiru e il suo avvicinarsi al Sistema Solare: a rivelarlo il dr. Damir Zhakarovich.
Sei nazioni controllano in segreto l’avvicinarsi di Nibiru, grazie alla messa in orbita dagli anni 80 ad oggi, di 56 satelliti segreti. Gli USA e la Russia ne hanno la maggior parte, la Cina ne possiede 5 e Israele, Australia, India e Giappone chiudono il sestetto. Queste nazioni hanno costruito e lanciato in modo autonomo i propri satelliti per monitorare l’arrivo della Nana Bruna ed i corpi celesti che la orbitano.

Secondo il Dr. Zhakarovich, che ha lavorato per l’Agenzia Spaziale Russa e per il suo programma spaziale, molti satelliti sono nuovi mentre altri sono stati lanciati per sostituire quelli esistenti, i…

Vai all’articolo

Il Narcisista e l’auto-lesionista: la coppia perfetta

Dottor Riccardo Coco
Una delle caratteristiche salienti della personalità narcisistica è l’arroganza di chi crede che tutto gli sia dovuto per “diritto di nascita”.
“Queste persone nell’infanzia erano trattate con un’adorazione incondizionata e con deferenza come fossero ‘Sua maestà il bambino’ “ (L.Benjamin).
Questo modo di fare, se continua nella crescita – specialmente dopo che il bambino comincia a gattonare e ad esplorare di più l’ambiente, periodo in cui dovrebbe iniziare a confrontarsi con la realtà – lo programma allo sviluppo di un disturbo narcisistico di personalità.
I genitori dovrebbero, quindi, nella prima infanzia, far capire al bambino che i suoi comportamenti hanno degli effetti su di loro e sulle persone e che di conseguenza non tutto gli è concesso o dovuto…

Vai all’articolo

La tecnologia ci “diminuisce”?

di Otto Lanzavecchia
Come la tecnologia ci influenza, secondo Jonathan Safran Foer e Marshall McLuhan.
“Vi siete mai sorpresi a sospendere la chiamata con un vostro caro, per accettarne una da un numero sconosciuto? Avete mai confuso solitudine e isolamento? […] Volete accettare quella chiamata, volete avere una email a cui poter rispondere, volete – o addirittura desiderate – il suono di un messaggio insignificante?” Così lo scrittore Jonathan Safran Foer, ci invita a riflettere sul nostro rapporto con la tecnologia.
Non è una novità che il piccolo schermo degli smartphone sia una parte ormai insostituibile delle nostre vite. Come non è strano che, all’alba della diffusione di nuove tecnologie, vi sia una resistenza collettiva, frutto della paura dell’ignoto. È successo con la tivù, con i videogiochi, con i social, e a distanza di qualche anno pare che la nevrosi si sia estinta. Negli Stati Uniti, la culla di questa tecnologia, l’82 per cento delle persone ha uno smartphone, e le stime globali puntano al 44%. L’aspetto davvero preoccupante, però, è l’analisi sul lungo termine: in che modo siamo cambiati? Il cambiamento ci ha peggiorati?…

Vai all’articolo

I ritmi della percezione: la Realtà si vede come un film

Il cervello raccoglie e rielabora, a intervalli e con ritmi diversi, campioni di stimoli visivi che alle persone appaiono poi come un flusso continuo.
Ecco ciò che è emerso dai risultati di uno studio pubblicati su PNAS, effettuato da Luca Ronconi e David Melcher del CIMeC dell’Università di Trento. Un contributo anche alla conoscenza dei disturbi che portano ad una visione frammentata.
Guardare un film
Quando si guarda un film non si vede una sequenza di immagini fisse, ma si coglie un movimento continuo. È l’effetto della velocità con cui passano i fotogrammi. Qualcosa di analogo accade nel cervello umano , che raccoglie e rielabora singoli stimoli visivi a intervalli di tempo, ma alla fine restituisce al soggetto l’impressione di vedere una realtà fluida…

Vai all’articolo

L’Antidolorifico? Nelle tue mani e in quelle del partner

Un nuovo studio condotto da un ricercatore sul dolore, mostra che quando un partner affettuoso tiene la mano del compagno sofferente, le loro onde cerebrali si sincronizzano e il dolore si attenua.
Antidolorifico nelle “tue mani e in quelle del partner”. Queso studio, condotto da ricercatori dell’Università del Colorado Boulder e dell’Università di Haifa, ha rilevato che maggiore è l’empatia che un partner affettuoso prova per un partner che soffre, più le sue onde cerebrali si sincronizzano. E più quelle onde cerebrali si sincronizzano, più il dolore scompare. In quel momento siamo un’antidolorifico fisico.
Abbiamo sviluppato molti modi di comunicare nel mondo moderno e abbiamo meno interazioni fisiche“, ha detto l’autore principale dello studio, Pavel Goldstein, ricercatore nel Cognitive and Affective Neuroscience Lab di CU Boulder. “Questo documento illustra il potere e l’importanza del contatto umano“…

Vai all’articolo

Come difendersi dalle energie negative in 3 mosse

“Vi dirò il mio segreto per liberare la mente dai pensieri negativi. Quando un tale pensiero entra nella mia mente, lo visualizzo come se fosse scritto su un pezzo di carta. Quindi gli do mentalmente fuoco e lo visualizzo mentre brucia fino a diventare cenere. Il pensiero negativo è distrutto, e non entrerà più”. (Bruce Lee)
Quando si vive o si lavora a stretto contatto con le persone, non ci si scambiano solo rapporti o informazioni, si scambia anche energia vitale. Gli scambi di energia sono il fattore responsabile dei cambiamenti improvvisi di umore, ansia, inspiegabili timori o cali di entusiasmo. Segno, questo, che hai assorbito energie negative dall’ambiente circostante.
Difendersi è importante, dal momento che l’emotività è la prima a risentirne, inoltre il contatto ripetuto e continuativo con la fonte di negatività, a lungo andare può incidere anche sulla salute fisica.
Se poi sei una persona particolarmente predisposta alla sensitività, all’ascolto degli altri e al contatto empatico, allora rischi di diventare una vera e propria “spugna assorbi energie”, e di risentire a livello fisico di tutti gli effetti negativi delle emozioni che assorbi…

Vai all’articolo

La bomba migranti pronta a esplodere: da Macerata a Firenze

di Luciano Lago
Come si prevedeva, iniziano a manifestarsi i primi sintomi delle prossime “insurrezioni” delle masse di migranti fatti entrare in modo insensato in Italia dalla sinistra mondialista e dai suoi complici.
Un episodio significativo è avvenuto nei giorni scorsi a Firenze, in occasione di un brutto fatto di cronaca, di un pensionato (uscito fuori di testa) che ha sparato a caso contro la prima persona che ha incontrato: un ambulante di nazionalità africana. Il poveretto è deceduto.
Il brutto episodio, come una scintilla, ha fatto scoppiare all’improvviso una rivolta etnica al centro di Firenze, con spedizione punitiva di una folta massa di africani, che hanno devastato il centro di Firenze, seminando il panico fra i fiorentini ed i turisti…

Vai all’articolo

Sei sul percorso giusto della tua vita?

di Marco Rotella
Ecco cinque segnali che ti indicano se sei fuori strada o stai procedendo bene.
Ci sono dei momenti in cui siamo continuamente costretti ad inventarci nuove strade, nuovi percorsi, e ci assale la sensazione di essere trascinati dalla corrente di un fiume, senza avere grandi possibilità di scelta. Ci sono momenti nella nostra vita in cui, pur essendo continuamente in movimento, ci sentiamo impotenti, bloccati, come se fossimo davanti ad un bivio e non sapessimo quale strada prendere.  
In realtà, tutti noi abbiamo un percorso di vita. Forse definito dal destino, da Dio, dal nostro karma, o dalla casualità, ma certamente ognuno di noi ha un potere su questo percorso e soprattutto, esistono dei segnali che ci possono indicare se abbiamo perso la rotta…

Vai all’articolo

I robot ci sostituiranno? Dal controllo elettronico al “disboscamento” degli umani

di Enrica Perucchietti
I robot ‘uccideranno’ un sacco di posti di lavoro, perché in futuro queste mansioni verranno svolte dalle macchine“.
L’allarme viene da Davos, dove Jack Ma, fondatore e principale azionista del sito di commercio on line Alibaba, ha denunciato il fatto che l’Intelligenza Artificiale è una “minaccia” per gli esseri umani e che presto i robot cancelleranno milioni di posti di lavoro, “perché in futuro queste mansioni verranno svolte dalle macchine“. Macchine che, a differenza dei lavoratori umani, non devono essere pagate, non soffrono la stanchezza, la fame o la depressione. 
Si tratta dell’ennesimo allarme sui pericoli dell’automazione che proviene da un uomo d’affari e pioniere nel campo delle nuove tecnologie: Ma, come molti nomi illustri prima di lui, si è detto preoccupato per il futuro dell’umanità. “La tecnologia“, ha spiegato, “dovrebbe sempre fare qualcosa per potenziare le capacità della gente, non diminuirle“…

Vai all’articolo