Le Fake News di Mattarella

Ecco cosa ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla Celebrazione de “I Giorni della Ricerca”, al Quirinale.
Mattarella: “le Fake News Contro i Vaccini Sono Distruttive”. “La ricerca rimanda a uno sforzo comune, alla circolazione di informazioni e di idee, alla collaborazione tra Paesi diversi, continenti diversi, culture diverse. L’abbiamo verificato nei giorni del contrasto all’epidemia di Covid. Una rete mondiale si è attivata, fornendo presto protezioni su vasta scala, costruendo velocemente difese efficaci e accelerando l’indebolimento del virus”.…

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Si Spacca la UE?

di Umberto Pascali
Norvegia e Finlandia chiamano Putin, direttamente e senza Bruxelles…
Il 27 ottobre 2026, martedì, il presidente finlandese Alexander Stubb e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre hanno tenuto una telefonata congiunta con il presidente russo Vladimir Putin. La chiamata è partita da Helsinki, dove i due leader si trovavano insieme. L’iniziativa è stata presa da Stubb e Støre, in consultazione con l’Ucraina, come follow-up dell’incontro di Oslo del 20 ottobre 2026 (con Zelensky e l’inviato speciale USA Steve Witkoff, con Jared Kushner in collegamento remoto).
Scopo dichiarato (comunicato ufficiale della Presidenza finlandese, Press release 66/2026): discutere la “guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina”, gli sforzi diplomatici per porvi fine e promuovere pace e stabilità in Europa; trasmettere direttamente a Putin messaggi relativi ai futuri negoziati per aiutare a terminare la guerra, collegati agli incontri trilaterali (Russia-Ucraina-USA) previsti ad Abu Dhabi a inizio novembre…

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Trap

di Weltanschauung Italia
Chi pretende di accusare il sistema con la sua stessa lingua, finisce per parlare con la voce del padrone anche quando ne dice male.
Sulla trap, oggi il suono dominante delle generazioni più giovani, da anni vi sono due schieramenti: gli indignati, che ne lamentano la povertà e la pericolosità, e gli entusiasti, che ci vedono l’erede del rock e del punk. Hanno torto entrambi, perché entrambi la prendono sul serio.
Concediamo pure che alle origini ci fosse un qualcosa di autentico, la rabbia di periferie senza voce. Ma ciò che il mercato adotta smette all’istante di essere un grido e diventa un prodotto…

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Ucraina: Annunciato il Cessate il Fuoco a Oleshky

di Davide Malacaria
Decisivo è stato Papa Leone XIV che, subito dopo l’intervento al polmone, ha preso il telefono per chiamare Putin con il quale ha parlato in particolare della situazione di Oleshky e chiesto un cessate il fuoco, incassando l’apertura dello zar.
Diverse turbolenze caratterizzano questa fase della guerra ucraina, che potrebbe essere, imprevisti permettendo, quella terminale. Nonostante le resistenze, le pressioni degli Stati Uniti sull’Ucraina sembra che stiano ottenendo dei risultati.
D’altronde l’interruzione/rallentamento di Starlink non poteva essere ignorata dalle forze ucraine, che da una settimana, a stare a quanto informa Strana, hanno interrotto gli attacchi alle raffinerie russe, continuando però ad attaccare in profondità il territorio russo grazie all’aiuto della CIA, guidata dal falco John Ratcliffe…

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In Ginocchio da Putin

di Alessandro Bartoloni
Dopo aver sabotato la diplomazia, Bruxelles ora cerca un posto al tavolo.
La capacità di negoziare è uno degli strumenti fondamentali del potere politico. Si può essere in disaccordo con un avversario, imporgli sanzioni o sostenere militarmente i suoi nemici, ma rinunciare al dialogo significa rinunciare anche alla possibilità di influenzare l’esito di un conflitto. E quando si smette di parlare con qualcuno, non lo si cancella dalla realtà: si lascia semplicemente che siano altri a trattare con lui e a decidere le condizioni della pace.
È la lezione che l’Unione europea sembra aver imparato nel modo più umiliante…

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Musk: il Denaro dei Contribuenti Statunitensi Riciclato Attraverso l’Ucraina

Il miliardario Elon Musk ha accusato i politici statunitensi di anteporre gli interessi di Kiev a quelli del proprio Paese, sostenendo che il denaro dei contribuenti americani inviato in Ucraina venga riciclato e reinvestito nelle campagne politiche.
“Parte di quel denaro dei contribuenti statunitensi torna indietro attraverso molteplici lavanderie per finanziare campagne politiche in America, ed è per questo che alcuni politici si preoccupano più dell’Ucraina che dell’America!”, ha scritto Musk, senza però identificare i beneficiari.
A marzo, il sito statunitense Just the News aveva citato un documento di intelligence declassificato che descriveva un piano per dirottare centinaia di milioni di dollari di aiuti americani destinati a progetti di energia pulita in Ucraina…

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Blocchi e Proteste Continuano e si Estendono

Con l’entrata dei pescatori nelle proteste si minaccia un’azione di fermo integrata terra-mare.
Chiedevano un azzeramento, o quantomeno calmieramento, dei costi del gasolio agricolo alla pompa, aiuti strutturali contro il rincaro di fertilizzanti e fitosanitari, e misure contro la crisi di mercato che sta colpendo le raccolte stagionali (come l’olivo in Puglia, l’uva da vino e il grano duro); ma, poiché l’incontro al MIT era prevalentemente incentrato sul settore logistico, e nessuna risposta è stata ancora ottenuta, i loro presidi coi trattori continueranno…

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Leadership UE Disperata per l’Esclusione dai Negoziati sull’Ucraina

di Umberto Pascali
La leadership dell’UE è disperata di essere esclusa dal processo negoziale sull’Ucraina e di non avere alcun ruolo in essa, ha detto Armando Mema, membro del partito finlandese “Freedom Alliance”.
“Il capo della politica estera dell’UE Kaja Kallas accusa i diplomatici statunitensi di volere che l’Ucraina si arrenda cercando negoziati con la Russia. Questo è un tipo di dichiarazione disperata da parte di Kallas quando l’UE viene lasciata fuori dai negoziati senza alcun ruolo in esse”, ha scritto sul suo account X.
Secondo il politico finlandese, mentre “gli Stati Uniti stanno considerando un accordo da 800 miliardi di dollari per la ricostruzione dell’Ucraina”, l’Unione europea sta sostenendo ulteriori sanzioni contro la Russia mentre cerca di aumentare le consegne di armi a Kiev. “A questo punto, è ben meritato che l’UE si sieda e guardi come spettatore i negoziati che gli Stati Uniti conducono con l’Ucraina”, ha aggiunto…

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Il Re Adesso… è Davvero Nudo

di Gabriele Sannino
Dopo questi fatti, l’immigrazione Selvaggia così come l’abbiamo conosciuta in questi anni non sarà appoggiata davvero più da nessuno. I Globalisti si sono Esposti…
Oggi si parla tanto di “maranza”. Ebbene, chi sono esattamente questi “maranza”? Questi ragazzi non sono dei poveri che vogliono il pane, al contrario hanno famiglie immigrate alle spalle che spesso lavorano. Questi ragazzi vestono griffe, si dicono “bro” tra di loro, sono spesso viziati, ma sono anche dei DEBOLI e degli ARRABBIATI, cosa che crea – se ci pensate bene – branchi di lupi feroci che – in certi contesti… eterodiretti – si proteggono a vicenda.
I riferimenti di questi “maranza” non sono gli imam come qualcuno potrebbe pensare, ma – per esempio – quella musica TRAP che inneggia solo al sesso, al denaro, al potere e al nichilismo totale…

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La Differenza nelle Proteste al Sud e al Nord

di Filippo Bovo
A grandi linee, si potrebbe cogliere una sostanziale differenza nelle proteste al sud e al nord, con la prevalenza di un ordine controllato nelle prime e di un disordine provocato nelle seconde.
In generale, pur non essendovi regole “scientifiche”, non si tratta di una novità, e a darne spiegazione sono fattori come la struttura organizzativa, il tipo di controllo esercitato sul territorio e le finalità strategiche dei due gruppi. Dopotutto, in passato vi sono state anche proteste di lavoratori in piazza con scontri legati ad infiltrati, mentre grandi cortei studenteschi si sono svolti in modo del tutto pacifico.
Tuttavia, nel caso odierno vediamo che al sud le proteste puntano su presidi statici e blocchi infrastrutturali da parte di trasportatori, pescatori ed agricoltori, concentrati soprattutto su statali e snodi autostradali, raffinerie e piazzali dei varchi portuali, coi loro mezzi da lavoro come camion, trattori e pescherecci.
Al nord, invece, le proteste si svolgono in altro modo, soprattutto nelle strade e nelle piazze delle città, con folti e fluidi cortei in movimento dove non è affatto così difficile, per gruppi esterni di violenti, inserirsi al fine di delegittimare la protesta con violenze, furti ed atti vandalici…

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